Sono 20 le opportunità di lavoro per cittadini over 60 disoccupati nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8. Grazie a un finanziamento regionale di oltre 231mila euro, partiranno nei prossimi mesi progetti di pubblica utilità della durata di 12 mesi, con attività retribuite e finalizzate al reinserimento sociale e lavorativo.
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Di seguito il comunicato stampa completo:
Avviso “Over 60”, doppio successo per l’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”: finanziati entrambi i progetti, 20 cittadini coinvolti in attività di pubblica utilità nell’Ambito Sociale n. 8
Oltre 231mila euro complessivi dalla Regione Marche per attività di pubblica utilità rivolte ai cittadini ultrasessantenni disoccupati. Una risposta concreta a chi rischia di restare ai margini del mercato del lavoro nella fase più delicata della vita professionale.
L’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8, ha ottenuto il finanziamento di entrambi i progetti presentati a valere sull’Avviso Pubblico regionale “Over 60 – Progetti Speciali di Inserimento Lavorativo per la realizzazione di attività temporanee e straordinarie di pubblica utilità – Annualità 2025-26”.
Un risultato di assoluto rilievo, che porta sul territorio dell’Ambito 231.235,20 euro (115.617,60 euro per ciascuno dei due progetti ammessi a finanziamento) e che si traduce in un’opportunità tangibile per 20 persone over 60 residenti nei Comuni dell’Ambito, oggi disoccupate, prive di ammortizzatori sociali e con difficoltà oggettive di reinserimento nel mercato del lavoro.
A chi si rivolge e come funziona
I progetti sono pensati per le persone tra i 60 e i 67 anni che hanno perso il lavoro, non hanno ancora maturato la pensione e in questo momento non ricevono la NASpI o altri sostegni al reddito. Sono cittadine e cittadini con esperienza e competenze da mettere a disposizione: l’obiettivo è offrire loro un’occasione concreta per restare attivi, sentirsi parte della comunità e ricevere un’entrata economica per i mesi di partecipazione.
In pratica, chi sarà selezionato svolgerà per 12 mesi un’attività utile alla collettività – nella cura e decoro dei territori e nei servizi alla persona – ricevendo un’indennità mensile. L’impegno richiesto è di 30 ore alla settimana, con orari da concordarsi.
“Aver ottenuto il finanziamento per entrambi i progetti presentati significa, nei fatti, raddoppiare l’impatto dell’intervento sul territorio e premia la capacità progettuale dell’Unione e il lavoro degli uffici, che hanno saputo tradurre i bisogni reali delle comunità in proposte coerenti e finanziabili.
Il risultato si inserisce in un percorso amministrativo sviluppato a livello di Ambito Territoriale Sociale e di Unione, fondato su una programmazione condivisa e su un’azione coordinata tra enti.
In tale contesto, appare essenziale valorizzare il ruolo delle politiche sovracomunali, quale livello efficace per l’accesso alle risorse e per la costruzione di interventi strutturati a favore dei cittadini” – dichiara il Sindaco Federica Fanesi – Assessore alle Politiche Sociali dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”.
I prossimi passi
Con l’ammissione a finanziamento si apre adesso la fase operativa, che si svilupperà nei prossimi mesi secondo un calendario definito dall’Avviso regionale:
- Selezione pubblica dei destinatari, in stretta collaborazione con i Centri per l’Impiego competenti, ai quali spetta il compito di individuare e indirizzare i cittadini disoccupati in possesso dei requisiti (over 60, residenti nelle Marche, iscritti al CPI con Patto di Servizio sottoscritto, non percettori di ammortizzatori sociali né di trattamenti pensionistici);
- Avvio dei progetti di pubblica utilità entro 150 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, con attività distribuite negli ambiti programmati dall’Unione e dai Comuni aderenti;
L’Unione, in qualità di ente capofila, garantirà il coordinamento complessivo dei due progetti, la regia del partenariato con i Comuni dell’Ambito, il rapporto con la Regione Marche e con i Centri per l’Impiego, oltre al tutoraggio dei destinatari per tutta la durata dell’intervento.
Il risultato si inserisce in un quadro più ampio di azioni che l’Unione e l’ATS n. 8 stanno portando avanti sul fronte dell’invecchiamento attivo, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fragilità, in coerenza con la programmazione regionale e con gli obiettivi del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.
Il rafforzamento dell’integrazione tra Comuni rappresenta, in questa prospettiva, una leva strategica per garantire continuità, efficacia e sostenibilità agli interventi pubblici.
Maggiori informazioni saranno rese disponibili nelle prossime settimane sul sito istituzionale dell’Unione, contestualmente alla pubblicazione degli avvisi di selezione pubblica per l’individuazione dei destinatari.









